Essere cattivi pagatori è un problema di non trascurabile conto quando si richiede un prestito. Il cattivo pagatore è colui che non ha corrisposto o ha corrisposto in ritardo alcune rate di un precedente prestito e per questo è stato iscritto nella banca dati sui rischi creditizi (CRIF) a cui ogni banca fa riferimento quando devi esaminare una richiesta di finanziamento.
E’ tuttavia possibile richiedere la cancellazione da tali banche dati corrispondendo le somme ancora da pagare e rispettando un particolare iter.
Se in passato però richiedere un prestito per tali soggetti era un problema adesso non lo è più dal momento che sono state create dalla banche forme di prestito destinate a fornire aiuto proprio a tale categoria di richiedenti. In particolare il prestito per cattivi pagatori può essere richiesto sotto forma di:
· cessione del quinto, forma attraverso la quale l’importo massimo finanziabile è pari al massimo ad un quinto dello stipendio;
· il prestito delega;
· il prestito cambializzato.
Possono richiedere tale forma di finanziamento sia i dipendenti pubblici che privati. La somma che può essere chiesta a prestito può anche toccare i 50.000 euro con disponibilità sul proprio conto nell’arco di 5-6 giorni.
Prestiti per cattivi pagatori in CRIF
domenica 4 ottobre 2009
Pubblicato da vallette a 11:05
Etichette: cattivi pagatori, crif, prestiti
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