Abbiamo parlato in più occasioni dei mutui e dei prestiti convenienti erogati dall'Inpdap, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica. Nel caso specifico del mutuo per l'acquisto dell a prima casa che, ricordiamo, non può superare il limite di 300.000 euro e può essere richiesto da dipendenti con contratto a tempo indeterminato, occorre il preliminare di compravendita, da cui risulti che è stato già versato un acconto di importo pari al cinque percento del totale pattuito per la vendita.
La domanda di mutuo deve essere redatta utilizzando il modulo presente sul sito dell'Inpdap e deve essere inviata entro i limiti di tempo stabiliti, cioè:
dal 1 al 10 gennaio di ogni anno
dal 1 al 10 maggio di ogni anno
dal 1 al 10 settembre di ogni anno
all'Ufficio provinciale o territoriale Inpdap competente, ovvero relativo alla zona in cui è ubicato l'immobile che si vuole acquistare e per cui si vuole richiedere il mutuo conveniente Inpdap. La domanda deve essere spedita via posta raccomandata con ricevuta di ritorno, dunque in formato cartaceo e non elettronico. L'Inpdap non valuterà domande inviate con modalità differenti.
Di fatto, la domanda di mutuo è un'autocertificazione e deve essere corredata dalla seguente documentazione:
planimetria dell'immobile
visura catastale dell'immobile
copia autenticata del titolo di proprietà del venditore
dichiarazione scritta (da parte del venditore) che l'immobile è disponibile immediatamente
Le domande di mutuo accettate verranno pubblicate in graduatoria sul portale e i richiedenti verranno avvisati a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.




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