
Esistono sul mercato formule di accesso al credito molto diverse per destinazione d’uso e per modalità di accesso o di rimborso rata: le macro categorie in cui è possibile suddividere il segmento dei prestiti on line sono sostanzialmente due, i prestiti finalizzati e i prestiti personali. La distinzione è legata esclusivamente alla destinazione dell’importo erogato, che nel primo caso è riguarda l’acquisto di beni o servizi oggetto di contratto, mentre per i prestiti personali il richiedente non è tenuto ad indicare il motivo della richiesta. In genere i prestiti personali vengono utilizzati per fronteggiare un’emergenza di liquidità oppure per rateizzare una spesa imprevista o un progetto importante.
Il prestito senza busta baga rientra nella famiglia dei prestiti personali: questa tipologia di soluzione per l’accesso al credito nasce per rispondere all’esigenza di quanti non siano in grado di garantire, a copertura di un finanziamento, una regolare busta paga mensile.
Ovviamente non sono formule prive di requisiti di accesso: in genere l’istituto erogante richiede comunque una garanzia per il prestito richiesto, come una firma di un soggetto garante, un reddito proveniente da canoni di locazione (nel caso si tratti di soggetti con immobili di proprietà) o l’iscrizione di un’ipoteca immobiliare.
I prestiti senza busta paga possono essere richiesti per i motivi più diversi, a copertura di una visita specialistica o per finanziare un percorso di formazione, come ad esempio nel caso di studenti universitari: in qualunque caso le somme erogabili tramite questa tipologia di prodotto non sono ovviamente molto elevate. In linea di massima la soglia di importo prevista non supera i 2 mila euro. In casi particolari, vedi i prestiti a studenti, le banche studiano prodotti finalizzati in grado di garantire budget più alti.
Nel caso dei prestiti senza busta paga è bene controllare con la massima attenzione ogni singola clausola contrattuale, senza tralasciare alcun particolare: può accadere, infatti, che offerte particolarmente invitanti possano nascondere ‘spiacevoli’ sorprese al momento del rimborso, con tassi da capogiro e rate salate.
I prestiti convenienti senza busta paga
giovedì 28 luglio 2011
Pubblicato da vallette a 02:08
Etichette: Prestiti convenienti busta, Prestito senza busta paga
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